Il NewsMagazine del Comune di Castelletto Sopra Ticino
Tuesday September 7th 2010

Un mandato per grandi miglioramenti

marisa Le politiche sociali sono un aspetto molto delicato per qualsiasi amministrazione. A Castelletto Ticino la decisione non è stata lasciata al caso e nell’universo delle varie possibilità non c’è stato bisogno di lambiccarsi il cervello: la scelta è caduta senza remora alcuna su Marisa Broggio. Lei che ama defi nirsi la “memoria storica” e che ha deciso di continuare solo dopo opportune riflessioni, ora vede questo mandato come una grande opportunità: quella dei miglioramenti.

Marisa, lei è un po’ l’emblema della continuità con le vecchie amministrazioni. Nelle politiche sociali,
nel suo assessorato, c’è o non c’è questa continuità rispetto alla precedente amministrazione? Oppure si è deciso di voltare pagina optando per grandi cambiamenti?

Mi piace pensare che sono un po’ la “memoria storica”. A parte questo devo ammettere che stiamo lavorando molto bene e che molte cose sono cambiate rispetto al precedente mandato. Più che cambiamenti ci sono stati grandi miglioramenti, sono molto contenta ed entusiasta della sensibilità del sindaco e del vice sindaco verso i problemi sociali.

Questo è il grande cambiamento: la sensibilità sociale di questa amministrazione. Qual è la mission di questo suo nuovo mandato, in cosa, insomma, spera che questi miglioramenti trovino terreno fertile?

Glisente. Il mio sogno è che diventi un polo d’arte per tutti, per i diversamente abili, per i giovani, per gli
immigrati, non siamo mai riusciti a trasformarlo, è sempre rimasto un atelier per soli ragazzi diversamente abili ma ora qualcosa sta cambiando e questo sogno, che il fondatore aveva nel cassetto, si sta finalmente realizzando: un centro d’arte per tutti.

I servizi sociali sono un grande contenitore, hanno molte sfaccettature, vari servizi da gestire che necessitano a loro volta di svariate competenze. Qual è il fil rouge che collega tutti i servizi?

Sì, in effetti i servizi sociali sono molti, dall’Uniauser al telefono d’argento, dal centro di incontro alla casa di
riposo, dalla mediazione culturale al consultorio fi no ad arrivare al Cisas, il consorzio intercomunale dei servizi
sociali di cui Castelletto fa parte. Tutti questi servizi sono coordinati e gestiti dalle politiche sociali del comune grazie all’intenso lavoro svolto dalla responsabile dell’ufficio e dalla nostra impiegata.
Importanti poi sono i contributi economici che il comune stanzia, dove, in questo frangente, l’assessore al bilancio Guenzi ha aiutato molto.

Il tema immigrazione è ormai all’ordine del giorno, non si parla d’altro. Si discute inoltre di integrazione e di quanto questa svolga un ruolo centrale per combattere la clandestinità. Che cosa sta facendo l’amministrazione per promuoverla e detronizzare l’ostracismo verso le culture diverse?

Abbiamo sempre dato molto peso all’integrazione anche se in questo comune non si riscontrano grossi
problemi, gli stranieri sono ben inseriti. Tempo fa avevamo proposto anche di organizzare corsi di italiano, poi non si è più fatto nulla; attualmente stiamo spronando gli stranieri a frequentare i corsi dell’Uniauser, devo dire con un buon riscontro. Pensiamo inoltre di riproporre le conferenze e gli incontri con esperti di islamismo o di altre religioni. Un aspetto rilevante è l’aver esteso gli aiuti per i cassa integrati anche agli extra comunitari, ci teniamo a ribadire che per noi sono castellettesi come gli altri.

Quali aiuti?

La crisi in corso ha lasciato a casa dal lavoro o ha messo in difficoltà molte famiglie e per ovviare ai problemi
di chi non riesce a “tirare” fino alla fine del mese si è messo in atto una politica di sussidi. In primis una
delibera di giunta che prevede lo sconto del 50 % per l’asilo, la mensa e i trasporti scolastici a tutti i cassa
integrati. Poi c’è la social card per avere sconti agevolati dai commercianti, il sostegno economico a quelle famiglie che non riescono a far fronte alle bollette, i buoni per i generi alimentari e in alcuni casi anche il pagamento del ticket dei medicinali.

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